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DAKAR: JACOPO CERUTTI GIÀ OPERATO AL RIENTRO IN ITALIA

Tendine reciso per il giovane pilota lombardo, che si è già sottoposto a un intervento chirurgico e aspetta con impazienza di poter tornare in sella

Dopo aver chiuso la Dakar 2016 come migliore degli italiani, Jacopo Cerutti partiva quest'anno con grandi speranze di portare la sua Husqvarna FR 450 a una posizione finale "importante". Purtroppo la sua Dakar 2017 è finita già alla terza tappa per un incidente apparentemente banale, ma che ha avuto serie conseguenze. Rientrato in Italia, si è sottoposto a un intervento chirurgico che sembra andato alla perfezione, ed è apparso già ansioso di tornare in sella.

Cerutti: "Purtroppo quest'anno la mia Dakar è finita anzitempo.
Nella terza tappa intorno al decimo km sono scivolato in una parte molto lenta del percorso in un piccolo canyon sabbioso fuoripista, tagliandomi sulla nocca della mano destra. Ho notato qualche km dopo la caduta di avere perso funzionalità ad un dito ma ho concluso ugualmente i 230 km restanti convinto che non fosse nulla di grave con la speranza di cavarmela con un bel cerotto e disinfettante.
Sfortunatamente all'arrivo della Prova Speciale l'equipe medica ha visto la gravità della situazione e mi ha escluso dalla gara: la diagnosi è stata poi la rottura completa del tendine estensore dell'anulare destro. L'amarezza è stata tantissima, la gara si stava davvero rivelando la più dura degli ultimi dieci anni e avevo preso un ottimo ritmo 'di sicurezza' che mi pemetteva di stare a ridosso dei primi venti, aspettando che avvenisse la selezione in gara. Avrei voluto arrivare al traguardo anche come segno di gratitudine verso tutti voi che mi avete sostenuto ed aiutato, ma non sempre tutto va secondo i piani! La Dakar, e lo sport in generale, sono maestri di vita e ad ogni sventura c'è qualcosa da imparare. Ora sono rientrato in Italia da due giorni, dopo un'odissea in Argentina tra voli aerei di fortuna in mezzo alla tempesta ed esami clinici in almeno quattro ospedali. Ieri sono stato operato a Brescia dal Dott.Borelli con successo ed in un mese o due sarò di nuovo in sella pronto per nuove sfide! Grazie di cuore a tutti voi per il sostegno, per la fiducia e per avere condiviso con me questa avventura! Alle prossime gare, non vedo l'ora!"